Sono stato un tantino lontano in questo ultimo mese, dalle cronache del mio blog e dei suoi lettori. lettori che ritengo amici, persone con le quali si può discutere di (quasi) tutto, sicuri che comunque nessuno ... o quasi, intenda ergersi a giudice verso di te.
Questo è il bello di un blog, sostanzialmente, poter "parlare" senza che effettivamente si muova la bocca, poter "parlare in silenzio" ... cosa che per me è non solo importantissima nell'approccio giornaliero con la società siculo-italiota, ma addirittura vitale.
Fin da piccolo ho coltivato la mia interiorità costruendola su solide basi soggettive che trovano nel SILENZIO la loro effettiva costituzione... diciamo pure che fin dalle prime litigate con i genitori, vere e proprie prove di approccio sociale, ho ritenuto laddove non riuscivo a far valere o comprendere le mie ragioni, troncare la discussione rilegandomi nei miei spazi fatti di silenzi lunghi e a volte inesorabili, attraverso i quali iniziavo a costruire una corazza che adesso è talmente spessa da darmi quasi fastidio... a volte, poi, scendevo giù a dare calci ad un pallone per sfogare la mia rabbia... altre volte capitava come a tanti ragazzi della mia epoca, di fare a pugni con chi infondo, nella prepotenza trovava solo un modo per attirare l'attenzione...
Oggi le cose sono cambiate, ci sono responsabilità maggiori e non solo verso se stessi... c'è l'obbligo di dover chiarire sempre e comunque tutto quello che riguarda la propria esistenza soprattutto economica, oltre che sociale... oggi c'è una famiglia, un lavoro, una società più complicata di 20 o 25 anni fa.... oggi la comunicazione è fondamentale per tutti coloro i quali non intendono essere tagliati fuori da un sistema onnivoro che ingloba dentro di se miliardi di anime, di pensieri, di emozioni che vengono condivise come le cartelle su un desktop di un pc collegato ad una rete aziendale... tutto sanno tutto di tutti, o almeno cercano di farlo...
In questa ottica per me distruttiva, il silenzio acquista un'importanza vitale per la sopravvivenza mia e di chi mi sta vicino...
Restare in silenzio dopo una discussione animata, o anche prima che ciò avvenga proprio per evitare che diventi animata, oppure svegliarsi una mattina con la voglia di non esprimere le proprie emozioni, dando valore ai propri spazi e alle proprie considerazioni... è qualcosa che per me diventa indispensabile nel momento in cui non mi posso permettere di crollare moralmente e lasciare che tutto prenda il corso che deve... restare in silenzio significa per me rafforzare la parte forte dentro di me, che ancora lotta anche per quegli interstizi che forti non lo sono più... per renderli pronti al prossimo attacco... il pallone oggi si è trasformato nel motore di una macchina che spesso mi dà compagnia ruggendo per le strade deserte che conducono al mare, di notte quando la luna da lassù controlla ogni sua onda mossa dal vento...
Tutto questo è più difficile a spiegarsi, di quanto in effetti non sia nella realtà... nella mia realtà.. e proprio questo punto è difficile da far accettare... molti spesso, anzi quasi sempre, si fermano all'apparenza del mio silenzio, senza sapere o capire che infondo i silenzi possono essere grida talmente forti da smuovere le montagne e a volte i cuori in esse racchiuse... spesso sono fiumi di parole, i silenzi, che irrompono verso la foce con tale forza e dirompenza da frantumare ogni dubbio in coloro i quali riescono a capire quel fiume... ma spesso non è così... spesso si è costretti per amore, amicizia, fraternità e quant'altro possa essere considerato "un buon sentimento" a fare una breccia nella propria ragnatela per spiegare ancora una volta cosa vuol dire quel silenzio... e perchè con quel silenzio si vuole far del male a qualcuno... forse però, far male a qualcuno può significare spiegarlo.... quel silenzio...
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mercoledì 25 giugno 2008
mercoledì 23 aprile 2008
Amici mai...... o mai più ???
Ci sono molti modi di intendere l'Amicizia, quella con la "A" maiuscola e tutti validi perchè dettati dal profondo.... o almeno così si crede.
Spesso invece, l'.... Amicizia è solo basata sulle parole, sulle frasi dette e sui comportamenti, piuttosto che sull'interiorità, piuttosto che su quella capacità di andare oltre gli schemi e le stesse intenzioni, piuttosto che sulla vera Amicizia.
Capita spesso di chiudere la porta per sempre, anche alle cose positive, ma ogni volta questo significa perdere momenti particolari e emozioni forti in nome però, di una difesa ad oltranza della propria interiorità.... e non è sbagliato.... infondo è quello che ho fatto io da anni ormai anche se uno spiraglio però, l'ho lasciato .. una speranza, una ulteriore chance e l'ho usata di recente per qualcuno che credevo diverso, anzi per qualcuno che pensavo non avrei mai potuto deludere... è successo. Mi conosco e fortunatamente ho un interruttore di "emergenza" che mi permette di agire a comando sulla centralina... una sorta di "salvavita" di quelli omologati alle norme europee in fatto di sicurezza... uno di quei dispositivi che riescono a salvarti integre le emozioni e che ti permettono poi non solo di tenerne memoria, ma anche di poter analizzare nei minimi particolari tutto quello che è successo.
Certo nel mio caso, ogni volta che si aziona il salvavita è uno strato di corazza in più che si forma sulla mia anima, per cui il prossimo che tenterà di entrare dovrà riuscire a superare oltre agli strati già esistenti, anche l'ultimo !!! Ma come dice un blogger che seguo... "ognuno vive più vite nel corso della propria..." o meglio questo è il succo della sua filosofia... che condivido.
Non c'è, insomma, da fidarsi di nessuno, specialmente quando si tratta di sentimenti... i sentimenti.... quelli che oggi vengono sbattuti in faccia via televisione, quelli che siamo abituati a vedere calpestati e disonorati da situazioni varie tutte legate all'edonismo e all'egoismo, e certamente dispiace rendersene conto... non è questo il caso, certo che no... ma tuttavia per riprendere un recente commento lasciato per un post.... " ... il passo successivo è quello che forse è stato già fatto, ma che non si sarebbe voluto... " al quale poi è stato risposto con un laconico " ? " .... beh... ecco... questo post può essere una risposta, piccola, inutile, pesante e insensibile... proprio come me...
Spesso invece, l'.... Amicizia è solo basata sulle parole, sulle frasi dette e sui comportamenti, piuttosto che sull'interiorità, piuttosto che su quella capacità di andare oltre gli schemi e le stesse intenzioni, piuttosto che sulla vera Amicizia.
Capita spesso di chiudere la porta per sempre, anche alle cose positive, ma ogni volta questo significa perdere momenti particolari e emozioni forti in nome però, di una difesa ad oltranza della propria interiorità.... e non è sbagliato.... infondo è quello che ho fatto io da anni ormai anche se uno spiraglio però, l'ho lasciato .. una speranza, una ulteriore chance e l'ho usata di recente per qualcuno che credevo diverso, anzi per qualcuno che pensavo non avrei mai potuto deludere... è successo. Mi conosco e fortunatamente ho un interruttore di "emergenza" che mi permette di agire a comando sulla centralina... una sorta di "salvavita" di quelli omologati alle norme europee in fatto di sicurezza... uno di quei dispositivi che riescono a salvarti integre le emozioni e che ti permettono poi non solo di tenerne memoria, ma anche di poter analizzare nei minimi particolari tutto quello che è successo.
Certo nel mio caso, ogni volta che si aziona il salvavita è uno strato di corazza in più che si forma sulla mia anima, per cui il prossimo che tenterà di entrare dovrà riuscire a superare oltre agli strati già esistenti, anche l'ultimo !!! Ma come dice un blogger che seguo... "ognuno vive più vite nel corso della propria..." o meglio questo è il succo della sua filosofia... che condivido.
Non c'è, insomma, da fidarsi di nessuno, specialmente quando si tratta di sentimenti... i sentimenti.... quelli che oggi vengono sbattuti in faccia via televisione, quelli che siamo abituati a vedere calpestati e disonorati da situazioni varie tutte legate all'edonismo e all'egoismo, e certamente dispiace rendersene conto... non è questo il caso, certo che no... ma tuttavia per riprendere un recente commento lasciato per un post.... " ... il passo successivo è quello che forse è stato già fatto, ma che non si sarebbe voluto... " al quale poi è stato risposto con un laconico " ? " .... beh... ecco... questo post può essere una risposta, piccola, inutile, pesante e insensibile... proprio come me...
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