
Se si potesse guardare una regione qualsiasi del mondo e sulla base delle sue caratteristiche geografiche intuire le fattezze caratteriali dei relativi abitanti, forse non si scoprirebbe nulla di nuovo, ma comunque sarebbe sicuramente divertente...
Prendiamo la Sicilia, per esempio.... sulla destra spicca il vulcano più alto d'Europa, tale Etna che proprio in questi giorni ha qualcosa da ridire.... al centro si nota una zona interna e impervia dove stranamente, in inverno nevica fino a sembrare una zona montagnosa del nord... sulla sinistra Trapani, con le sue saline e il mare più attraente della zona... sempre caldo e agitato...
Sopra tutto veglia da sempre il dio Sole che in questo periodo è assolutamente fermo sulle nostre teste... In basso, le testimonianze della cultura greca di Agrigento, ci riportano indietro a tempi lontanissimi, quando la Magna Graecia era la culla della cultura mondiale... Sotto le rocce marine, si dice sia intrappolato mitologicamente Eolo, il dio dei venti, che soffia e impetuosamente grida affinchè un giorno possa liberarsi dalle catene...
E allora, che dire... prendiamo il siciliano che è il prodotto e risultato di quanto la Sicilia ha immagazzinato nella sua memoria fino ad oggi...
Il siciliano è focoso, proprio come il suo vulcano... una colata di lava incandescente sgorga dal suo cuore quando ama la propria donna, fino al punto di confondere passione e gelosia, forze estreme come Eolo, il dio dei venti e il Sole impetuoso.. difficile da fermare...
E' cristallino... come le saline di Trapani dal forte gusto mediterraneo... se dice una cosa, se promette amore o vendetta, a costo di tutto lui mantiene...
Il siciliano è sensibile, dentro, infondo la vena poetica non lo abbandona mai... frutto della dominazione culturale greca, bizantina, araba, francese e spagnola...
Il siciliano è un misto di sensazioni,contraddizioni, sapori, umori, colori e follie che difficilmente possono essere equiparati ad altri popoli al mondo...
Preferirei essere nato altrove .... ma di una sola cosa riesco ancora a vantarmi.... di avere il fuoco siciliano dentro di me.... diciamo che, mi dichiaro ... un siciliano geografico ... e tanto mi è bastato per affrontare il mondo....
Prendiamo la Sicilia, per esempio.... sulla destra spicca il vulcano più alto d'Europa, tale Etna che proprio in questi giorni ha qualcosa da ridire.... al centro si nota una zona interna e impervia dove stranamente, in inverno nevica fino a sembrare una zona montagnosa del nord... sulla sinistra Trapani, con le sue saline e il mare più attraente della zona... sempre caldo e agitato...
Sopra tutto veglia da sempre il dio Sole che in questo periodo è assolutamente fermo sulle nostre teste... In basso, le testimonianze della cultura greca di Agrigento, ci riportano indietro a tempi lontanissimi, quando la Magna Graecia era la culla della cultura mondiale... Sotto le rocce marine, si dice sia intrappolato mitologicamente Eolo, il dio dei venti, che soffia e impetuosamente grida affinchè un giorno possa liberarsi dalle catene...
E allora, che dire... prendiamo il siciliano che è il prodotto e risultato di quanto la Sicilia ha immagazzinato nella sua memoria fino ad oggi...
Il siciliano è focoso, proprio come il suo vulcano... una colata di lava incandescente sgorga dal suo cuore quando ama la propria donna, fino al punto di confondere passione e gelosia, forze estreme come Eolo, il dio dei venti e il Sole impetuoso.. difficile da fermare...
E' cristallino... come le saline di Trapani dal forte gusto mediterraneo... se dice una cosa, se promette amore o vendetta, a costo di tutto lui mantiene...
Il siciliano è sensibile, dentro, infondo la vena poetica non lo abbandona mai... frutto della dominazione culturale greca, bizantina, araba, francese e spagnola...
Il siciliano è un misto di sensazioni,contraddizioni, sapori, umori, colori e follie che difficilmente possono essere equiparati ad altri popoli al mondo...
Preferirei essere nato altrove .... ma di una sola cosa riesco ancora a vantarmi.... di avere il fuoco siciliano dentro di me.... diciamo che, mi dichiaro ... un siciliano geografico ... e tanto mi è bastato per affrontare il mondo....
