L'impercettibile della natura che insegna e fa riflettere su cose talmente grandi da non poter essere contenute nemmeno nella mente umana... una goccia piccola di resina, parte infinitesima di un sistema ancora per molti versi sconosciuto, cui noi tutti apparteniamo dall'inizio delle cose e che in parte prende il nome di NATURA... Natura fatta di miliardi e miliardi di piccole cose ognuna di esse con un enorme mondo al suo interno e grandi lezioni da impartire a chi come l'uomo, si crede invincibile padrone del mondo... e invece suo malgrado non è altro che l'essere più fragile del creato...
... Ambientazione... parcheggio del posto di lavoro, auto nuova costata l'ira di Dio, ore 8:45 del mattino... insomma una grama e normalissima giornata lavorativa.. se non fosse per un decennale albero di pino sotto cui la macchina ha trovato il suo posto..
... Il fatto... ore 13:00 uscita per pausa pranzo.. come tutte le auto nuove non si smette di ammirarle se non dopo almeno un anno.. cofano posteriore.. eccola lì.. in bella vista una goccia di resina che silente e potente ha deciso di posarsi proprio laddove non avrebbe nemmeno dovuto pensare..
... Ore 13:15... nonostante i ripetuti attacchi di panico già diverse volte succedutisi con impatto devastante, decido di mangiare un boccone e pensare al da farsi magari poco prima del rientro al lager lavorativo...
... Ore 15:00... l'imprescindibilità del destino comincia la sua opera distruttiva.... un pò di nafta può servire a calmare il 104° attacco di panico... se non fosse per un maledetto oggetto di fortuna che trovo nei servizi degli ambienti lavorativi ... "la spugnina per i piatti"... non quella di metallo..bensì la classica spugna con un lato abrasivo e uno più dolce.. decido maledettamente di usare la parte più abrasiva, pensai, visto che la resina è dura a venir via...
.... Ore 15:22... la tragedia... la goccia di resina viene via quasi subito, con la nafta, ma il potere abrasivo della spugnina lascia graffi vistosi e maledetti sul cofano ... questo è un danno... per cui avendo oramai superato con successo il 187° attacco di panico.... decido quasi quasi di togliermi la vita per impiccagione ... quando pensai che un paio di amici carrozzieri potevano recidere il cappio che avevo provveduto saldamente a stringere di già attorno al mio collo...
.... Giorno successivo, ore 8:30.... di buon'ora mi reco dai miei salvatori spiegando loro che il mio livello di stupidità aveva fatto si che mi rendessi conto di non voler continuare più a vivere... e concordato per il giorno appresso, il taglio al mio cappio oramai quasi soffocante.. continuo ad attendere di aver salvata la vita ...
.... Ci siamo... l'operazione ha inizio e dopo 10 minuti... ZAC... !!! tutto fatto... cofano tornato nuovo e cappio reciso ... sono felice... contento... intanto chiamo il notaio per intestare una casa l'uno a mò di ricompensa ai due fratelli carrozzieri per sdebitarmi opportunamente... nulla da fare.. l'amicizia non richiede venialità.... sento però di amare queste due persone e decido di buon'ora oggi di portare tutto l'occorrente affinchè una decina di persone che lavorano in quella officina possano fare una ottima e abbondante colazione...
... Oggi ore 8:45... cornetti e caffè caldi a volontà per tutti... scendo lo scivolo dell'officina e finisco a gambe all'aria a terra per uno scivolone... caffè e cornetti sono salvi, e io pure..tutto sommato..
solo che razionalmente sono stato catapultato nel 2049 ... stessa situazione ma con 40 anni in più.. 77... stesso scivolone ma con : femore rotto... gomito contuso o rotto... colpo della frusta al collo e chissà quanti giorni di ricovero...
Ecco... per una semplice maledetta goccia di resina adesso mi ritrovo quì a riflettere sulla stramaledetta fragilità umana e sulla felicità di essere ancora giovani e forti che spesso non teniamo nella giusta considerazione come mezzo per esserne felici...
Mi ritrovo a chiedermi ancora una maledetta volta perchè un Dio enormemente buono e caritatevole abbia potuto concepire un mezzo come la morte per effettuare un ricambio nel mondo ... un Dio che "dona" la morte ai suoi figli che siano giovani o vecchi, ricchi o poveri, buoni o cattivi... ma dico.. non c'era un modo diverso di risolvere la situazione??? Un modo diverso per amarci...
E ancora ... può una goccia di resina contenere un potere talmente enorme da permettere a noi miseri e fragili esseri umani di riflettere su come sia ineluttabile il nostro destino... e su come sia allo stesso tempo incredibilmente non modificabile il suo corso... ???
Evidentemente si... e probabilmente dovremo rendercene conto ogni qual volta osserveremo una goccia di rugiada che cade da una foglia, o lo stesso fiore che sboccia in primavera.. o ancora la natura tutta in ogni sua infinitesima forma...
....evidentemente... qualcuno o qualcosa ha voluto darmi una lezione da ricordare soprattutto quando per incoscienza tenterò ancora una volta di sfidare inconsapevolmente il mio destino... anche solo correndo in macchina ad una velocità non convenzionale...
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sabato 21 marzo 2009
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