Rompo il silenzio (forzato) mantenuto fino ad oggi dal mio ultimo post per opprimenti motivi di lavoro, per promuovere una iniziativa che sta a cuore a me così come credo a migliaia di italiani grandi e piccoli. Molti di voi conosceranno sicuramente la trasmissione "lo Zoo di 105" in onda da circa 7 anni sulle frequenza di radio 105, e condotta da Marco Mazzoli, Leone di Lernia, Paolo Noise e altri bravissimi DJ che con grande ironia, spesso pungente, per alcuni maleducata ma sicuramente di grande denuncia politica e sociale, cercava nel suo piccolo di criticare i vari malcostumi italiani che a partire dalla televisione fino ad arrivare alla politica inquinano il nostro bel paese.
Bene, (anzi male...) questa trasmissione per volere di persone autorevoli anche esterne alla radio, è stata soppressa, confermando dunque che in Italia NON ESISTE libertà di critica a meno che non si faccia con l'autorizzazione di "qualcuno" che detiene il potere. Vi invito a firmare le petizioni online che saranno poi comunicate a chi di dovere, per lasciare almeno la libertà di espressione e critica che poi dovrebbero essere anche sancite dalla nostra costituzione italiana.
Andate sul sito www.marcomazzoli.it o http://www.petitiononline.com/mazzoli/petition-sign.html e seguite le procedure. Il mare è fatto di milioni di piccole gocce.... GRAZIE.
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martedì 7 agosto 2007
giovedì 19 luglio 2007
Non "scurdammunne o' passato"
venerdì 29 giugno 2007
Palermo...la "mia" città..

Voglio svelare la mia città, il posto che mi ha visto nascere e quello che mi ospita, la mia "patria" anche se questo termine per me ha un valore assurdamente riduttivo!!
La mia città è ipocrita, ti ride davanti e poi ti deride; è sporca dentro ma soprattutto fuori; hai la macchina sporca? perchè non gettare tutto per la strada e fare una bella pulizia? E poi, se anzichè nei cassonetti predisposti, l'immondizia la depositi nei cassoni riservati ai lavori edili assieme a cemento e mattoni... che ci fa... va bene lo stesso; è prepotente, quì non esistono precedenze quando guidi, regole stradali, educazione, solo "io sono il più furbo e mi infilo, tu inferiore mangia la mia polvere"; la mia città è maleducata, ti grida addosso, ti chiama con un fischio, ti alza il volume dello stereo in macchina per tutta la strada e, chi in motore, passa e spassa fino alle 2 di notte senza che in estate tu possa godere appieno di quel freschetto che finalmente dopo una giornata (lavorativa) di caldo schifoso ti permette di risorridere alla vita ed apprezzare le piccole cose belle della vita; nella mia città i citofoni non si usano quasi mai, basta gridare il tuo soprannome o l'abbreviativo del tuo nome proprio sotto casa, che tutti possano sentire come ti chiami e magari maledirti; il telefono squilla anche la notte per proporre servizi, chiedere consigli, succhiarti la poca linfa vitale che ti resta;la mia città è disoccupata, nesuno lavora ma la MERCEDES e la BMW hanno quì i loro migliori acquirenti...., i telefonini funzionano 24 hours e le spiagge si pagano care.....; la mia città è terrificante il perchè leggilo quì http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/05_Maggio/22/schifani_palermo_mafia_falcone_Cavallaro.shtml;la mia città è inospitale invita i turisti da ogni dove e poi li scippa, li spenna alzando i prezzi solo per loro e li imbratta della cultura del "macho" che ce l'ha sempre meglio di te... ; la mia città è pericolosa, se ti senti male non andare in ospedale, potresti non uscirne, ma se proprio devi, rivolgi le tue preghiere a Dio che ti ascolti e ti salvi da dottori senza scrupoli ne esperienza; se fai una passeggiata spera sempre di non trovarti nel bel mezzo di un regolamento di conti, di una sparatoria, di una vendetta, spera di non essere tu il bersaglio, di riuscire casomai, a poter proteggere i tuoi cari per permettergli di vivere ancora...; la mia città è truffaldina, ma qui esser pagati per svolgere un servizio sociale, per emettere documenti, per tutelare la povera gente ed imboscarsi alla prima occasione è segno di furbizia, tanto chi paga è sempre chi non potrebbe.. ma lo fa... uno stupido insomma.... ; la mia città è piena di vigili ma solo per poter impoverire la gente che lavora con multe insensate ed emesse solo per fare cassa, un modo per creare lavoro anche se non indispensabile; la mia città è difficile soprattutto quando pensi di andarti a prendere un gelato seduto ai tavolini.... se liberi, quando pensi di arrivare in 5 minuti a destinazione e ne perdi 90 (di minuti) in una domenica di estate (ma anche di inverno) per un traffico che è ovunque per un modo completamente errato di progettare i canali di scorrimento principali : tutti hanno la precedenza....; quando pensi di comperarti la macchina nuova con immani sagrifici, e ti ritrovi a far controllare la convergenza dopo 15 giorni per le strade completamente distrutte frutto di lavori fatti e rifatti per far permettere guadagni astronomici ...... .. . . .; la mia città non capisce cosa è giusto e cosa è sbagliato soprattutto quando fai notare che essere puntuali è giusto, che la precisione ripaga sempre, che l'educazione non è dire "vabbè tanto poi se ne parla..." perchè chi ne deve parlarne dopo sei tu, e ti viene risposto " ma che stai dicendo ? quì la gente fa così... sei tu che sei fuori dal normale... " ; la mia città è ignorante ma nessuno vuol sentirselo dire, ma nessuno al contempo fa nulla per cambiare...; per la mia città è importante che si sia in serie A, e non se un povero pensionato fa fatica a passare la giornata, a comperare il mangiare, a bere, a curarsi, se un bambino muore in un ospedale perchè il "dottore" dimentica la garza nel suo stomachino, se per pagare una bolletta alla posta devi alzarti alle 5 del mattino dopo aver scritto il tuo misero nome nella lista fittizia gestita da un gruppo di sconosciuti prepotenti che se vuole ti fa perdere oltre che la mattinata l'onore, la libertà e talvolta anche la vita ... una coltellata e via... ; la mia città non è una bella città.... non basta il mare (sporco) , il sole ( che spesso uccide... ) o qualche arancino per soprassedere a tutto questo, si dovrebbe andare via tutti e lasciar marcire una realtà che da troppo tempo oramai non vuole più cambiare....
La mia città è ipocrita, ti ride davanti e poi ti deride; è sporca dentro ma soprattutto fuori; hai la macchina sporca? perchè non gettare tutto per la strada e fare una bella pulizia? E poi, se anzichè nei cassonetti predisposti, l'immondizia la depositi nei cassoni riservati ai lavori edili assieme a cemento e mattoni... che ci fa... va bene lo stesso; è prepotente, quì non esistono precedenze quando guidi, regole stradali, educazione, solo "io sono il più furbo e mi infilo, tu inferiore mangia la mia polvere"; la mia città è maleducata, ti grida addosso, ti chiama con un fischio, ti alza il volume dello stereo in macchina per tutta la strada e, chi in motore, passa e spassa fino alle 2 di notte senza che in estate tu possa godere appieno di quel freschetto che finalmente dopo una giornata (lavorativa) di caldo schifoso ti permette di risorridere alla vita ed apprezzare le piccole cose belle della vita; nella mia città i citofoni non si usano quasi mai, basta gridare il tuo soprannome o l'abbreviativo del tuo nome proprio sotto casa, che tutti possano sentire come ti chiami e magari maledirti; il telefono squilla anche la notte per proporre servizi, chiedere consigli, succhiarti la poca linfa vitale che ti resta;la mia città è disoccupata, nesuno lavora ma la MERCEDES e la BMW hanno quì i loro migliori acquirenti...., i telefonini funzionano 24 hours e le spiagge si pagano care.....; la mia città è terrificante il perchè leggilo quì http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/05_Maggio/22/schifani_palermo_mafia_falcone_Cavallaro.shtml;la mia città è inospitale invita i turisti da ogni dove e poi li scippa, li spenna alzando i prezzi solo per loro e li imbratta della cultura del "macho" che ce l'ha sempre meglio di te... ; la mia città è pericolosa, se ti senti male non andare in ospedale, potresti non uscirne, ma se proprio devi, rivolgi le tue preghiere a Dio che ti ascolti e ti salvi da dottori senza scrupoli ne esperienza; se fai una passeggiata spera sempre di non trovarti nel bel mezzo di un regolamento di conti, di una sparatoria, di una vendetta, spera di non essere tu il bersaglio, di riuscire casomai, a poter proteggere i tuoi cari per permettergli di vivere ancora...; la mia città è truffaldina, ma qui esser pagati per svolgere un servizio sociale, per emettere documenti, per tutelare la povera gente ed imboscarsi alla prima occasione è segno di furbizia, tanto chi paga è sempre chi non potrebbe.. ma lo fa... uno stupido insomma.... ; la mia città è piena di vigili ma solo per poter impoverire la gente che lavora con multe insensate ed emesse solo per fare cassa, un modo per creare lavoro anche se non indispensabile; la mia città è difficile soprattutto quando pensi di andarti a prendere un gelato seduto ai tavolini.... se liberi, quando pensi di arrivare in 5 minuti a destinazione e ne perdi 90 (di minuti) in una domenica di estate (ma anche di inverno) per un traffico che è ovunque per un modo completamente errato di progettare i canali di scorrimento principali : tutti hanno la precedenza....; quando pensi di comperarti la macchina nuova con immani sagrifici, e ti ritrovi a far controllare la convergenza dopo 15 giorni per le strade completamente distrutte frutto di lavori fatti e rifatti per far permettere guadagni astronomici ...... .. . . .; la mia città non capisce cosa è giusto e cosa è sbagliato soprattutto quando fai notare che essere puntuali è giusto, che la precisione ripaga sempre, che l'educazione non è dire "vabbè tanto poi se ne parla..." perchè chi ne deve parlarne dopo sei tu, e ti viene risposto " ma che stai dicendo ? quì la gente fa così... sei tu che sei fuori dal normale... " ; la mia città è ignorante ma nessuno vuol sentirselo dire, ma nessuno al contempo fa nulla per cambiare...; per la mia città è importante che si sia in serie A, e non se un povero pensionato fa fatica a passare la giornata, a comperare il mangiare, a bere, a curarsi, se un bambino muore in un ospedale perchè il "dottore" dimentica la garza nel suo stomachino, se per pagare una bolletta alla posta devi alzarti alle 5 del mattino dopo aver scritto il tuo misero nome nella lista fittizia gestita da un gruppo di sconosciuti prepotenti che se vuole ti fa perdere oltre che la mattinata l'onore, la libertà e talvolta anche la vita ... una coltellata e via... ; la mia città non è una bella città.... non basta il mare (sporco) , il sole ( che spesso uccide... ) o qualche arancino per soprassedere a tutto questo, si dovrebbe andare via tutti e lasciar marcire una realtà che da troppo tempo oramai non vuole più cambiare....
domenica 17 giugno 2007
Giustizia sarebbe fatta

Da qualche giorno, a seguito anche della drammatica escalation degli episodi legati alla terribile pedofilia, in Inghilterra si è ricomnciato a parlare della castrazione chimica, con un seguito di inevitabili polemiche, che la gente "per bene" ritiene di dover alzare come un polverone ogni qual volta viene trattato un tema relativo a punizioni esemplari. Nel mondo i fatti di questo tipo, investono ceti sociali del tutto insospettabili e soprattutto, incredibilmente intoccabili come ad esempio religiosi, che hanno costretto già anni fa, il Vaticano a redarguire e in alcuni casi sospendere collaboratori americani, che con il loro operato rischiavano di screditare tutto un sistema basato invece, su canoni indiscussi di bontà. Cosa fare allora, come punire questi scellerati atti in modo tale da far arrivare un messaggio di giustizia alle stesse vittime, ai loro familiari e al resto del mondo? Il problema è grande e investe anche fattori legali non sempre all'altezza delle aspettative. Ma allora questi provvedimenti dall'aria estremista, sono la soluzione giusta, oppure è meglio far fare alle vigenti leggi e magistrature che ad esempio in Italia, si prendono 30 anni prima di emettere una sentenza che in alcuni casi lascia libero il bastardo dopo 3 mesi ? Sarebbe dunque, sbagliato non permettere più a chi esegue gesti simili di continuare a farlo, castrandolo chimicamente? Certamente SECONDO ME no!! Anzi, perchè la castrazione deve essere chimica e non fisica? Un bel taglio e via !!! Che ne dite? Giustizia sarebbe allora veramente fatta ?
lunedì 28 maggio 2007
Fin che la barca va........

Io credo che tutti, almeno una volta nella vita, abbiano provato quel liberatorio senso di grande ribellione, che poi è rimasto chiuso nel cassetto dell'indifferenza per alcuni e che invece per altri è uscito con gran fragore e magari ancora ne paga le conseguenze.
Oggi è diventato molto difficile cercare di farsi rispettare, cercare di poter esercitare i propri diritti, di avere almeno una comprensione maggiore per i problemi grandi e piccoli, da parte di uno stato non sempre presente; così, sfruttando le faglie di un sistema cannibale sono nati diversi strumenti, a parte la televisione, che aiutano le masse a dimenticare per ore i propri problemi, le proprie frustrazioni, i propri guai. Non ultimi di una teorica lista, sono le pay tv, in generale, che con la "scusa" del calcio, distraggono le masse dalle gravi mancanze che la nostra società esprime giornalmente, e regalano momenti di sfogo di grande sollievo.
Basta, insomma, che all'italiano non togli il "pane" (dove per pane si intende quel pacchetto "no cost" inclusivo di : acqua, pane, calcio, telefonini e spiagge libere dove inquinarsi la pelle nei mesi estivi.....) e poi per il resto cadesse il mondo..... chissenefrega !!!
Perchè invece, non esprimere la propria rabbia anche andando controcorrente, eliminando quei canoni sociali imposti dal perbenismo imperante che vige in Italia ? perchè non mandare a quel paese marchi, firme, telefoni, e quant'altro per "boicottare" in qualche modo quella parte morale che della società rende importante solo le mode e i grandi fratelli !!!???!!
Uno dei modi silenziosamente più incisivi credo sia proprio andare assolutamente controcorrente, lasciandosi criticare da chi non potrà mai capire quanto sia bello essere visti come asociali!!!
Oggi è diventato molto difficile cercare di farsi rispettare, cercare di poter esercitare i propri diritti, di avere almeno una comprensione maggiore per i problemi grandi e piccoli, da parte di uno stato non sempre presente; così, sfruttando le faglie di un sistema cannibale sono nati diversi strumenti, a parte la televisione, che aiutano le masse a dimenticare per ore i propri problemi, le proprie frustrazioni, i propri guai. Non ultimi di una teorica lista, sono le pay tv, in generale, che con la "scusa" del calcio, distraggono le masse dalle gravi mancanze che la nostra società esprime giornalmente, e regalano momenti di sfogo di grande sollievo.
Basta, insomma, che all'italiano non togli il "pane" (dove per pane si intende quel pacchetto "no cost" inclusivo di : acqua, pane, calcio, telefonini e spiagge libere dove inquinarsi la pelle nei mesi estivi.....) e poi per il resto cadesse il mondo..... chissenefrega !!!
Perchè invece, non esprimere la propria rabbia anche andando controcorrente, eliminando quei canoni sociali imposti dal perbenismo imperante che vige in Italia ? perchè non mandare a quel paese marchi, firme, telefoni, e quant'altro per "boicottare" in qualche modo quella parte morale che della società rende importante solo le mode e i grandi fratelli !!!???!!
Uno dei modi silenziosamente più incisivi credo sia proprio andare assolutamente controcorrente, lasciandosi criticare da chi non potrà mai capire quanto sia bello essere visti come asociali!!!
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