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lunedì 22 dicembre 2008

Siamo tutti Re Magi... ma io attendo Santa Claus..


Il delirio natalizio per me è iniziato già dalla metà di Novembre e in queste ore sta toccando il picco più alto che terminerà finalmente il 27 Dicembre... 
Mi sono spesso chiesto, o almeno da quando ho messo piede per la seconda volta in Sicilia, perchè il Natale, sinonimo di casa, festa, vacanze, serenità, famiglia, cibi buoni e casalinghi e soprattutto tanto calore, dovesse invece per chi come me appartiene alla categoria commerciale più esposta, significare sagrificio, lavoro, stanchezza, stress e maledizioni varie... 

Quanto sopra, per scusarmi in qualche modo, della mia assenza fino ad oggi  non voluta, ma purtroppo tradizionalmente ripetitiva anno dopo anno.. 

Odio il consumismo legato alla festa che da piccolo mi rendeva davvero felice dentro.. dove per piccolo intendo fino ai 5 anni... piccolo piccolo.. 
Insomma, il DOVERE di acquistare un regalo per evitare di fare cattiva figura, lo vedo come l'ennesima ipocrisia umana legata ad un motivo religioso.. del resto non ditemi che adesso tutti coloro i quali si gettano in strada per un mese intero alla ricerca dell'idea più originale da regalare, crisi o no, rendendo di fatto invivibili le città di mezzo mondo, almeno di quella metà di mondo che riesce comunque a mangiare per due volte al giorno e permettersi ancora di spendere qualcosa per donarla a qualcuno che non sia se stesso, ecco, non venitemi a dire che essi partecipano al delirio solo per sentirsi come tanti piccoli Re Magi (senza cammelli per fortuna..) che rievocano la nascita del Messia ecc.ecc.. mossi da puri e nobili "sentimenti cardiaci" verso parenti e amici.. di norma maledetti per il resto dei 364 giorni dell'anno.. soprattutto i parenti (da sempre serpenti...), i quali poi puntualmente passano il resto dell'anno a cercare il modo per riciclare più economicamente possibile quanto ricevuto con un sorriso a 987 denti.. 

Insomma.. tutto è ipocrisia.. lo vedo nelle facce della gente che sprizza indifferenza da tutti i pori della pelle a loro disposizione (in molti casi sprecata !!!) oscurando a volte anche le luminarie che abbelliscono (non è il caso di Palemmmo) le città... 
Vorrei solo scappare, o almeno avere la possibilità morale di farlo, mandando tutto non a quel paese, dove un giorno potrei anche trovarmi io, mandato a mia volta da chi sa chi.. ma all'interno del cuore di tutti coloro i quali esternano falsità e ipocrisie a basso costo, che non fanno altro che continuare a far sicuramente girare l'economia, da un lato, ma contribuendo dall'altro a inaridire sempre di più un nobile periodo di introspezione quale dovrebbe essere invece il Natale... 

Ovviamente vi starete chiedendo se io farò a mia volta i "regali" a parenti e amici... ?!?!?!?!? Ebbene si ma a pochissime persone selezionatissime, ai quali sento davvero di augurare con un piccolo pensiero, un grande Natale che possa significare davvero la rinascita migliore..  ma soprattutto farò in modo che sia lo spirito di Babbo Natale a consegnare il tutto.. magari lo stesso della foto.. :) 

Tutto passa e passerà anche questo periodo.. nel frattempo abbraccio virtualmente tutti voi e tutti coloro i quali hanno postato il loro graditissimi commenti nel precedente post, ai quali purtroppo non ho potuto rispondere seppur nemmeno con la dovuta serenità.. a loro e a tutti voi cari amici vada l'augurio di uno splendido e sereno Natale 2008 e un fantastico capodanno 2009, che porti grandi e belle novità a tutti durante i suoi 365 giorni.. 

Spero di poter passare da ognuno di voi per salutarvi personalmente..

Un grande abbraccio alla mia cara Orchidea.. uno particolare a completamento di una Amicizia forte e infinita come il tempo... 

A U G U R I    ! ! ! ! 

lunedì 8 ottobre 2007

Quell'inferno chiamato....periodo pre-natalizio

Chi ha la "fortuna" di lavorare nell'ambito commerciale, come me sebbene in posti di responsabilità, sa benissimo che dovrà fare i conti con un lento ed inesorabile deperimento nervoso e mentale, nonchè fisico, che prima o poi farà il suo corso. Certo, non è che con questo intendo dire che dopo 20 anni di tal lavoro ci si ritrova ad essere vegetali, ma piuttosto desidero porre l'accento sui ritmi lavorativi che la nostra "società" (si, tra virgolette...) oggi impone a negozi di ogni grandezza e importanza.

Da quando mi sono ritrovato in questa selva oscura chiamata Italia, e cioè dal 2002, mi sono accorto che, almeno in Sicilia, molto è cambiato a cominciare alle Domeniche lavorative che fino al 1997 erano considerate una vera e propria bestemmia; allora ricordo che i negozi erano ancora regolati da un certo codice umano che gli impediva di distruggere i dipendenti con ritmi lavorativi massacranti, lasciandoli almeno riposare un giorno su sette. Oggi tale forma di rispetto è stata superata senza problemi dai comuni, che hanno pensato bene di sfruttare il giorno di riposo per fare dello shopping, per portare le mogli a sperperare i patrimoni in giro per le città, e contribuire allo stesso tempo alla distruzione fisica di tutti coloro i quali non hanno avuto la fortuna di poter lavorare presso uffici comunali, regionali o comunque statali, dove già il Venerdì è considerato inumano lavorare. Così si è deciso ( chi?) che la prima domenica del mese bisogna restare aperti, a che pro mi domando, per raggiungere l'apoteosi nel mese di Dicembre quando vengono del tutto eliminati i giorni di riposo, le ore di riposo, i minuti di riposo e quant'altro abbia a che fare con il riposo, pratica che sicuramente verrà giudicata fuorilegge fra qualche anno. A Dicembre, per permettere a deliziosissime famigliole di poter fare i regalini ai propri cari, ci si ritrova - fornitori o clienti - a dover lavorare senza sosta fino al Capodanno quando alle 19:30 della vigilia del nuovo anno entra quella simpaticissima cliente con famiglia al seguito che pone la fatale domanda del tipo : "domani siete aperti????" ... Ora, scusate, capisco che il cliente ha sempre ragione, capisco che sbollentare con dell'olio rovente le persone non è proprio correttissimo, ma cosa ti aspetti che ti risponda io in preda alle stesse visioni mistiche di Fantozzi durante la partita "scapoli /ammogliati" alle 19:30 di una vigilia di Capodanno, con le strade deserte e un freddo boia, mentre che tutti hanno già digerito il terzo aperitivo della serata e il carissimo Presidente della Repubblica si sta accingendo a spiegarci cosa significhi per lui questa serata ? Rispondo che .... SI, siamo aperti ma solo con la supercazzolasbrindoladestracon scappellamentoadestraanziasinistraperdueeeeee ...... con ovvio interdimento della dolcissima tipa sui 65 anni che mi trovo innanzi .

Tutto questo, carissimi, per dire che probabilmente da metà Ottobre in poi non sarò assiduamente presente come post... ma girerò tra i vari blog per commentare i vostri; ciò non esclude che comunque possa lo stesso venirne a capo e scrivere ancora di ciò che mi viene in mente durante questo periodo...

Un appello, in chiusura, ai comuni che hanno il potere di decidere sulle sorti dei nervi di quasi tutti i dipendenti privati : Ripensateci e mantenete i ritmi più umani ... se potete...