.... Ad un certo punto Dio realizzò che per il mondo appena creato, non poteva dedicare il dovuto tempo che necessitava ad amministrarlo, così decise che indiscutibilmente serviva un custode cui affidare il frutto del suo creato... lo chiamò genericamente .. uomo, riservandosi poi di educarlo secondo le leggi e le buone maniere universalmente schierate dalla parte del giusto..
Subito il nuovo custode, si trovò a dover affrontare alcuni problemi, primo fra tutti la fame, la sete, il freddo.. insomma tutto quel complesso di fastidi e doveri che la condizione umana implica .. anche se poi a causa di uno strano istinto, l'uomo stesso riesce ad accettare pur di mantenere attivo il suo ... posto di lavoro.
Ed in effetti, proprio perchè nessun contratto gli venne rilasciato nè alcuna domanda lui aveva presentato, il nuovo impiegato che chiameremo Adamo, cominciò a porsi alcune domande alle quali però, non riusciva pienamente a rispondere... come ad esempio si chiese come mai gli era stato affidato un così grande spazio pieno di serenità, natura e bellezzza.... senza una apparente motivazione... un compito così di fiducia, poi senza infondo averne discusso i dettagli..
Decise così, ricomponendosi alla meno peggio con quello che gli venne messo a disposizione... di chiedere una udienza con il mega presidente, al fine di chiarire la sua posizione contrattuale e definirne i dettagli.
Nel pomeriggio, seduti all'ombra di un grande albero di mele, il nostro Adamo presosi di coraggio, iniziò a formulare un paio di richieste e parecchie domande... molti erano i dubbi e a poco a poco le parole gli uscirono dalla sua bocca quasi naturalmente...
".. Mi scusi sa" disse, Adamo " ma io che ci faccio quì??? " "Nulla" rispose il Presidente, "devi solo amministrare questo posto che io stesso ho creato, visto che io ho mille impegni e non riuscirei a farlo da me" ... "Capisco" ribattè Adamo.. " ma io cosa ci guadagno??? " ... "Principalmente non ti chiederò l'affitto del posto in cui deciderai di vivere, potrai mangiare tutto quello che troverai di adatto al tuo palato e potrai anche divertirti in simbiosi con la natura, senza costi aggiuntivi... ti sembra poco??? " Rispose il Presidente... "No, no.. certo che no.. ma ... " " dimmi Adamo cosa vuoi chiedermi??" "ecco vede, Presidente, questa mattina avevo bisogno di una mano per svolgere alcuni compiti... ma ne ho solo due.. " "Oh.. oh.. credo di aver capito... ti darò non una mano ma due... creerò per te un compagno... magari diverso... più bello.. per poter fare anche un paio di coseeettttee.. ehm ehm.. " "Oh.. grazie Presidente... Lei è talmente ... umano.. scusi.. nel senso.... " "Si.. si.. ho capito.. ma tutto ha un prezzo ... e a te questo costerà .... una costola... " .. "Una costola??? Un pò caro... ma va bene.. ".. "Così è deciso.. all'alba di domani non sarai più solo... ma ricorda... non andare oltre con la mente... resta sempre dietro ai miei pensieri cercando di non capire mai tutto quello che potrebbe esistere tra me e te.... pena il licenziamento senza possibilità di assegno di disoccupazione... ".... "Beh.. " rispose Adamo... " non posso che accettare.. del resto quali alternative avrei??? "
E fu così che Dio mantenne la sua parola, regalando al nostro Adamo una splendida compagna per continuare a svolgere il compito affidatogli con più serenità e facilità...
Gli anni passarono e Adamo con la nuova compagna che chiameremo Eva, passava le giornate in simbiosi con la natura amministrando con grande impegno i beni del padrone...
...Si rese conto, però, ad un certo punto, che qualcosa non andava, che la sua mente automaticamente formulava dubbi, reazioni, pensieri ed incertezze e nonostante non gli mancasse nulla, sentiva il bisogno di colmare alcuni vuoti lasciati soprattutto aperti dalle intimazioni del Padrone ... ossia non andare oltre le proprie competenze mentali...
Adamo divenne padre, nonno e bisnonno persino, ma notava che il tempo lasciava sul suo corpo segni indelebili e stanchezze affannose... ma volle andare avanti e continuò la sua vita godendosi il frutto dei suoi sagrifici consolato dalla sua famiglia che nel frattempo aveva dato vita ad un vero e proprio villaggio, con regole proprie, persone sempre diverse e persino forme di economia indipendente..
Venne così il momento della dipartita anche per Adamo, nonostante nessuno potesse credere che questo fosse possibile... ma ... fatto era che nessuno potesse neanche impedirlo...
Così.. Adamo... nuovamente a tu per tu con Dio seduti sotto il famoso albero di mele, cercò questa volta, di colmare quei vuoti lasciati aperti dalle imposizioni dettate anni prima dal supremo e mai risolti fino infondo..
"Mi scusi Padrone.. " disse Adamo.. "c'è qualcosa che non mi è chiaro" "Dimmi Adamo" "Ecco, Signore, mi chiedevo come mai quando mi ha assunto ero un bel giovane pieno di forza, con molti capelli e grandi volontà, mentre poi con il tempo sono diventato rugoso, stanco e poco attraente.." "Ti avevo detto di non farti domande.... Adamo... comunque ti risponderò.. questa è la vita ..." disse Dio "vita che tu puoi goderti solo per un pò di anni, i primi... " "Capisco Signore... ma la prima parte della mia vita l'ho passata lavorando, con poche possibilità economiche e cercando di fare sagrifici per i figli... non sono riuscito a godermela... " "Questo è il bello.. " disse il Padrone.. " io ti do la giovinezza, la forza, le virtù solo per poco tempo... puoi godertele se vuoi ma poi in vecchiaia, non avrai le risorse per poterti sostenere e vivere tranquillamente... al contrario se invece non te le godrai e farai sagrifici.. in vecchiaia potrai vivere con agio e curarti per il tempo che ti resta... " "...Ma Padrone... in vecchiaia poi mancandomi le virtù non riesco a godermi la vita come a 30 anni... devo stare attento agli sforzi, agli eccessi, devo curarmi e poi alla fine dovrò morire.. " " Certo.. " rispose il Padrone " non pretenderai che tu viva in eterno.. e giovane come me... vero???? " "Beh.. Signore, io credevo che un custode Le servisse per sempre.... " "Certo che mi serve per sempre, un custode... e infatti me ne hai dati parecchi... hai avuto figli, nipoti, pronipoti... non c'è più posto per te... adesso ho molti custodi... " "Eh... Signore... mi ha detto Lei che avrei potuto fare le cosette con Eva... adesso mi punisce licenziandomi??? "
... E il Signore disse...
"Vedi Adamo... io ti ho detto di mangiare ... si... ma non di inghiottire... ti ho detto di gustare ... si ... ma non di provare piacere.... ti ho detto di amare ... si ... ma non di godere.... Non te la prendere, Adamo, ma io non posso permettere che l'uomo prenda gusto a restare sulla terra.. .la terra è mia.. e l'ho creata per i miei fini.... non posso regalarla agli uomini... non posso darla a te... capisci??? E poi... se ti avessi detto che sarebbe finita così... tu... avresti accettato senza scomodare sindacati e associazioni varie???" Adamo ne fu sconvolto, ipotizzando che lo stesso destino dovesse essere riservato per i suoi cari ancora sulla Terra.. così disse.. " Signore... ma allora noi siamo pagliacci tirati da fili che solo Lei comanda??? ... Ha un senso tutto questo...??? " "Adamo... " disse il Signore... " lasciami giocare... l'importante che TU non ti chieda mai perchè debba farlo con voi... "
Dai 30 ai 40 anni c'è chi, come me, si comincia a chiedere il perchè di molte cose.. forse perchè si comincia a capire quanto importante è la vita stessa e il rapporto che si è consolidato fino a questo punto con le persone care di cui abbiamo voluto circondarci... forse perchè inevitabilmente alcune care persone vengono a mancare, mettendo ognuno di noi difronte alle proprie debolezze... forse perchè cominciamo ad osservare i fiori, sentirne il profumo, gradire i loro colori.... e forse anche perchè si comincia a confermare il fatto che sulla nostra vita noi siamo quelli che hanno meno potere decisionale ....
Non ci è concesso di sapere i termini esatti della nostra esistenza, i modi della nostra esistenza, nè tantomeno ci è concesso di modificare parti di passato o di futuro... tutto scorre sui binari prestabiliti dell'ignoranza, dell'inconsapevolezza, dell'ineluttabilità...
Pagliacci, siamo, tenuti con dei fili sottilissimi.... e non dobbiamo chiederci nemmeno perchè...
Visualizzazione post con etichetta Pagliacci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pagliacci. Mostra tutti i post
mercoledì 8 luglio 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)
