
Il delirio natalizio per me è iniziato già dalla metà di Novembre e in queste ore sta toccando il picco più alto che terminerà finalmente il 27 Dicembre...
Mi sono spesso chiesto, o almeno da quando ho messo piede per la seconda volta in Sicilia, perchè il Natale, sinonimo di casa, festa, vacanze, serenità, famiglia, cibi buoni e casalinghi e soprattutto tanto calore, dovesse invece per chi come me appartiene alla categoria commerciale più esposta, significare sagrificio, lavoro, stanchezza, stress e maledizioni varie...
Quanto sopra, per scusarmi in qualche modo, della mia assenza fino ad oggi non voluta, ma purtroppo tradizionalmente ripetitiva anno dopo anno..
Odio il consumismo legato alla festa che da piccolo mi rendeva davvero felice dentro.. dove per piccolo intendo fino ai 5 anni... piccolo piccolo..
Insomma, il DOVERE di acquistare un regalo per evitare di fare cattiva figura, lo vedo come l'ennesima ipocrisia umana legata ad un motivo religioso.. del resto non ditemi che adesso tutti coloro i quali si gettano in strada per un mese intero alla ricerca dell'idea più originale da regalare, crisi o no, rendendo di fatto invivibili le città di mezzo mondo, almeno di quella metà di mondo che riesce comunque a mangiare per due volte al giorno e permettersi ancora di spendere qualcosa per donarla a qualcuno che non sia se stesso, ecco, non venitemi a dire che essi partecipano al delirio solo per sentirsi come tanti piccoli Re Magi (senza cammelli per fortuna..) che rievocano la nascita del Messia ecc.ecc.. mossi da puri e nobili "sentimenti cardiaci" verso parenti e amici.. di norma maledetti per il resto dei 364 giorni dell'anno.. soprattutto i parenti (da sempre serpenti...), i quali poi puntualmente passano il resto dell'anno a cercare il modo per riciclare più economicamente possibile quanto ricevuto con un sorriso a 987 denti..
Insomma.. tutto è ipocrisia.. lo vedo nelle facce della gente che sprizza indifferenza da tutti i pori della pelle a loro disposizione (in molti casi sprecata !!!) oscurando a volte anche le luminarie che abbelliscono (non è il caso di Palemmmo) le città...
Vorrei solo scappare, o almeno avere la possibilità morale di farlo, mandando tutto non a quel paese, dove un giorno potrei anche trovarmi io, mandato a mia volta da chi sa chi.. ma all'interno del cuore di tutti coloro i quali esternano falsità e ipocrisie a basso costo, che non fanno altro che continuare a far sicuramente girare l'economia, da un lato, ma contribuendo dall'altro a inaridire sempre di più un nobile periodo di introspezione quale dovrebbe essere invece il Natale...
Ovviamente vi starete chiedendo se io farò a mia volta i "regali" a parenti e amici... ?!?!?!?!? Ebbene si ma a pochissime persone selezionatissime, ai quali sento davvero di augurare con un piccolo pensiero, un grande Natale che possa significare davvero la rinascita migliore.. ma soprattutto farò in modo che sia lo spirito di Babbo Natale a consegnare il tutto.. magari lo stesso della foto.. :)
Tutto passa e passerà anche questo periodo.. nel frattempo abbraccio virtualmente tutti voi e tutti coloro i quali hanno postato il loro graditissimi commenti nel precedente post, ai quali purtroppo non ho potuto rispondere seppur nemmeno con la dovuta serenità.. a loro e a tutti voi cari amici vada l'augurio di uno splendido e sereno Natale 2008 e un fantastico capodanno 2009, che porti grandi e belle novità a tutti durante i suoi 365 giorni..
Spero di poter passare da ognuno di voi per salutarvi personalmente..
Un grande abbraccio alla mia cara Orchidea.. uno particolare a completamento di una Amicizia forte e infinita come il tempo...
A U G U R I ! ! ! !
