giovedì 6 novembre 2008

Yes...for me... you can not...

Obama ha vinto, e con lui tutti coloro i quali avvertono la necessità di sentirsi raccontare la favoletta dove il buono vince sempre e a tutti i costi, dove Cappuccetto Rosso scamperà sempre alle fauci del lupo.

 La teoria, quindi secondo cui il bene (Obama) vince sul male (Bush) è stata rispettata.
Ma.. come sempre c'è qualcosa che stona in ogni perfetta teoria costruita su misura per la maggioranza di coloro i quali amano sentirsi presi per i fondelli.. e cosa? Per esempio il personaggio che su Obama è stato cucito ponendo come base i suoi buoni propositi che infondo se ci si pensa un attimo, non sono così tante diversi da tutti i buoni propositi che ogni candidato alla presidenza di tutte le nazioni del pianeta dicono in simili circostanze. Insomma, anche Berlusconi sostanzialmente diceva le stesse cose, si poneva come un salvapatria ma poi sia che lo fosse davvero sia che invece non lo sarebbe stato, nessuno ci ha creduto... Ok direte voi, Berlusconi non è Obama.. e ditemi chi è Obama? Chi tra di voi ha il potere di canonizzare un candidato americano democratico solo per le parole che dice senza avere la minima cognizione di chi in realtà lui sia come persona? 

Uno è il fattore principale secondo cui tutto il mondo lo ha creduto.. il colore della pelle. Eh già, perchè sono sempre più convinto che Obama, indipendentemente dalle idee politiche che porta in grembo, o dal demonio che invece potrebbe essere, in quanto nero rappresenta o meglio, si è voluto che rappresentasse tutte quelle minoranze, che oggi sono maggioranze, che nel corso dei secoli sono state emarginate e relegate a ruoli di secondo piano solo in virtù del colore della loro pelle.. 
Insomma un nero non può essere cattivo.. e così quand'anche lo fosse, l'umanità cercherà di credere che invece le sue azioni saranno dettate da Dio in persona.. anzi, pardon, da Allah in persona visto che per giunta è pure mussulmano... 

Il fattore razziale, in queste elezioni, ha giocato un effetto "calamita" straordinario contro il quale anche San Pietro se avesse deciso di presentarsi come candidato alle passate elezioni presidenziali americane 2008 avrebbe perso, così come il cattivone MacCain che nessuno ha voluto credere perchè banalmente poco convincente, oppure perchè la Palin ha speso troppo in vestiti... anche se la moglie di Obama per essere già stata anche lei canonizzata come Miss eleganza.. di soldini ne spenderà eccome.. ma quelli non daranno fastidio..

Obama, che di seguito chiameremo Biancaneve, per il suo ottimo carattere e per i sette nani che lo circonderanno in qualità di grandi (lecchini) della terra, appartiene all'ala democratica americana che corrisponde alla parte più moderata politicamente e socialmente, ma questo come sappiamo si è rivelato un semplice dettaglio.. sarebbe potuto essere anche repubblicano o fascista avrebbe vinto lo stesso perchè buono, buono dentro (e molti di voi lo sanno, lo conoscono vero??), lui è il buono per antonomasia, quello che il "vuolterone" italiano cercava di imitare con lo slogan "yes we can" ma che invece ha definitivamente fatto capire che al contrario "vuolterone" ... can not..  

In America essere democratici non significa essere di sinistra, così come per i repubblicani non di destra, semplicemente perchè il sistema americano non prevede un dualismo ideologico politico, ma solo due scheramenti politici che da secoli si dividono il compito di rappresentare meglio possibile tutti i cittadini, tutte le loro idee che possono poi essere da noi reputate di destra o di sinistra ma che in effetti non sono nè comuniste ne fasciste...  ma allora perchè specialmente in Italia associamo Obama più a sinistra che a destra? 
Credo perchè la parte moderata della società italiana, quella che ha determinato i mali contro i quali attualmente ci troviamo a combattere, quella delle bandiere della pace, dell'arcobaleno, degli immigrati a iosa che girano liberi per le strade e quella delle tasse sconsiderate sia a ricchi che poveri... quella che ha determinato per 25 milioni di italiani la soglia dell'indigenza.. ecco quella parte di società a cui va il nostro ringraziamento per quanto sopra è orgogliosamente di sinistra, e pertanto per associazione di idee, si tende ad affermare che Obama è democratico allo stesso modo di come da noi un democratico viene visto.. 

Quindi, sulla base del fatto che Biancaneve è l'eletto giusto del mondo, il buono per eccellenza, il santo subito della politica, sicuramente la sua intenzione di ritirare le truppe americane dall'Iraq sarà salutata come una manna, come una cosa straordinaria.. e le madri attenderenno i loro figli a casa.... o no? No !! perchè Biancaneve le vuole si ritirare, ma per portarle in Afganistan, terra ostile più dell'Iraq dove condurre una lotta senza quartiere contro il terrorismo, in Afganistan dove per i soldati morire è senz'altro più dolce che nell'Iraq di Bush, demone americano del petrolio... 
Beh, almeno dobbiamo riconoscergli un vanto a Biancaneve.. esso sarà l'uomo del cambiamento...quello stesso cambiamento che permetterà a mezzo mondo di sbagliare pur avendo la coscienza pulita... 

40 commenti:

JANAS ha detto...

premesso che anch'io aspetto che le azioni seguano le parole con la coerenza che le dovrebbe contraddistinguere,e che sostanzialmente fanno la differenza fra gli "uomini" e i "buffoni"...e che quindi ora starò a vedere con occhio non meno critico...
premesso che non so, se sia stato il colore della pelle o il fatto di essere appartenuto per secoli a una delle tante razze bistrattate dall'umana civiltà, o il fatto che sostanzialmente è pura follia pensare che un mondo possa essere gestito in mano di pochi privilegiati, a discapito di una maggioranza di sfruttati ed emarginati, senza aspettarsi che prima o poi, questo popolo che rappresenta la maggioranza non si svegli, apra gli occhi etiri fuori le unghie e rivendichi quanto gli spetti di diritto!
E' vero in America essere democratici non significa essere di destra o di sinistra, forse in questo sono più saggi di noi!
Essere Democratici significa dare potere al popolo, ascoltare il popolo..ma mi sento di condividere questo pensiero:
« Spesso abbiamo stampato la parola Democrazia. Eppure non mi stancherò di ripetere che è una parola il cui senso reale è ancora dormiente, non è ancora stato risvegliato, nonostante la risonanza delle molte furiose tempeste da cui sono provenute le sue sillabe, da penne o lingue. È una grande parola, la cui storia, suppongo, non è ancora stata scritta, perché quella storia deve ancora essere messa in atto. »

(Walt Whitman, Prospettive democratiche)
Ecco io ancora aspetto e spero che la storia venga messa in atto...che veramente in questo mondo nasca e si vada diffondendo il vero sentimento democratico!
Penso che alla base di questo sentimento, oltre gli ormai noti sentimenti di UGUAGLIANZA LIBERTA' E FRATERNITA', per portare avanti un discorso veramente democratico tutti gli uomini e a maggior ragione coloro designati a governare dovrebbero ispirarsi a un comportamento etico seguendo quel bel esercizio mentale che Kant suggeriva..e che Luou Marinoff nel libro Platone è meglio del Prozac spiega cosi:
"Kant...crede che si debba mettere al banco di prova le proprie decisioni per stabilirne la validità morale ed etica, e delineava un esperimento mentale che chiamava imperativo categorico, destinato a soccorrerci in questa bisogna. Nel decidere sull'azione da compiere, ci si chieda dunque:
"potrei desiderare che chiunque altro si trovi nella mia situazione faccia lo stesso?" Se la risposta é si, sei sulla strada giusta ...se la risposta è no, non farlo!
" Non devo mai agire se non in modo da poter volere che la mia massima divenga una legge universale" Immanuel Kant

Se tutti i politici potessero salendo al potere pronunciare e mettere in pratica queste parole...il mondo sarebbe decisamente migliore ...e sicuramente DEMOCRATICO!

Nadia ha detto...

Concordo che la politica americana, democratici e repubblicani, non hanno lo stesso significato che noi abitualmente attribuiamo nel ns paese e concordo che Obama è il simbolo del cambiamento ma SOLO perchè è di colore. La sua elezione a mio parere ha esclusivamente un valore razziale, ma per il resto è tutto da vedere poichè sappiamo tutti che è un politico come tutti gli altri e quindi, dal mio punto di vista, appartenente ad una razza di cui mi fido molto poco. Cosa farà e cosa gli permetteranno di fare lo si vedrà non nei prossimi mesi ma nei prossimi anni.

salina ha detto...

Di favole è pieno il mondo Knien, certe volte è bello farsele raccontare soprattutto se sono narrate bene. Il discorso di ieri di Obama da questo punto di vista è un capolavoro assoluto, sia nella forma ( a braccio e senza foglietti e con un intercalare da attore consumato tanto da sembrare la scena di un film ) sia nella sostanza ( ideali alti , nobili e omnicomprensivi ). Bush e Obama sono estremamente diversi e con storie personali diverse alle spalle, tu ne parli come di una contrapposizione fra bene e male o, meglio, di una finta contrapposizione. Io non credo che l’analisi sia così semplice e netta ma sono d’accordo con te nel sorridere quando sento enunciare con tanta sicumera “buoni propositi” e comunque tra il nostro modo di far politica, i nostri politici e il mondo americano c’è una differenza abissale ed io francamente preferisco gli Usa.
Se anche fosse stato il colore della pelle a spingere la vittoria di Obama per me, dopo più di 200 anni, è un bene perché nel razzismo e nella sua idea fondante non c’è nulla da prendere e i ragazzi di colore hanno il sangue del nostro stesso colore, muoiono come noi e sono stronzi e buoni, delinquenti e onesti come qualsiasi essere umano. E’ tutto il resto che non quadra e cioè dire che essere di un altro colore dia una patente di superiorità rispetto ai bianchi, cioè razzismo al contrario! Obama è musulmano? Forse questo potrà essere un problema, il vero problema perché l’Islam non è solo una fede ma una politica con un’ottica particolare, sicuramente antioccidentale e non meno aggressiva nel proselitismo verso gli “infedeli”. L’Islam nella sua applicazione sociale è il medioevo dal quale l’occidente è uscito da secoli e la sinistra europea (italiana in particolare) ama in modo evidente. ? Tu dici giustamente che il concetto di destra e sinistra in America non è lo stesso che da noi: verissimo ma allora come mai i nostri rappresentanti al Parlamento lo ignorano? E lo ignorano quasi tutti i bloggers? Come è possibile ascoltare cazzate come quelle di Veltroni o di Gasparri? E’ lì, esattamente lì che diventa terribile e improponibile il confronto tra un paesucolo senza dignità come l’Italia e una grande democrazia come gli Usa; è nell’indecente delegittimazione dell’avversario politico che si consuma una tragedia sociale e civile che in 60 e più anni ha distrutto quel poco che c’era da conservare del nostro paese. Knien hai scritto un bel post, mi piace un punto di vista non in linea e meno osannante e lo rispetto anche con alcune divergenze ma concludo dicendoti che mentre ascoltavo le parole del nuovo presidente americano, seppure per un attimo, mi sono incantato a sognare un mondo diverso e più giusto, quando ascolto i politici nostrani o i nostri “esperti”o conduttori di trasmissioni di approfondimento politico invece mi incazzo. Provo un fastidio epidermico, qualcosa di talmente violento da indurmi ad una chiusura verso tutto e verso tutti come se non ci fossero nemmeno le basi per poter iniziare a discutere; Obama mi fa pensare, i giudizi di gran parte degli italiani ( quelli che ho letto ) mi fanno spegnere la testa. Ciao.

Capitano ha detto...

Amico mio, se ti vuoi rovinare il fegato, concediti un buon vino, non parlare di politica! [scherzo]

Obama a torto o a ragione ha calamitato l'opinione pubblica americana e mondiale: io non lo conosco personalmente, ma per esprimermi sul suo operato devo farlo prima operare. Vedremo... tanto peggio di così!

Un abbraccio sincero

Y BUENA VIDA

Kniendich ha detto...

@Janas, carissima come sempre il discutere con te acquista quel sapore particolarmente elevato cui personalmente tendo ad abbandonarmi...
Concordo in linea di massima con il tuo concetto, soprattutto laddove dici che "...è pura follia pensare che un mondo possa essere gestito in mano di pochi privilegiati, a discapito di una maggioranza di sfruttati ed emarginati, senza aspettarsi che prima o poi, questo popolo che rappresenta la maggioranza non si svegli, apra gli occhi etiri fuori le unghie e rivendichi quanto gli spetti di diritto! "
...è vero, e alla fine è quello che penso, e che tra le righe ho espresso..

Discutendo alla luce del grande Kant, però a me sembra che l'abisso tra un mondo che rappresenta le cose in se, con le loro verità indissolubili e indiscutibili, tale noumeno, e quello cui noi apparteniamo moralmente, sia sempre più grande... un abisso che distingue proprio quello che noi sappiamo essere in un certo modo oggettivo, ossia come in questo caso il concetto che : " Obama è un uomo come gli altri, un politico, uno stratega che userà la sua testa, le sue convinzioni e le sue teorie per governare praticamente il mondo.. " e quello che noi moralmente vorremmo che sia, così come il concetto che ha permesso di eleggerlo : " Obama è un uomo che governerà in rispetto di ogni singolo elettore, della libertà, dell'uguaglianza e della pura ragione di stato laddove per stato si intendono tutti i singoli cittadini appartenenti ad una comunità denominata America, con le loro coscienze.."

Quello che noi oggettivamente sappiamo di Obama è che è un uomo come gli altri e commetterà errori come gli altri che però l'entusiasmo e la canonizzazione morale che gli stanno attribuendo, permetteranno di considerare meno gravi di un Bush o un Clinton, o anche un Mac Cain..

Ecco, attenzione a far passare le sue guerre per leggittime, i suoi errori per necessari, le sue ambizioni per coscienza, perchè tutti sono bravi a promettere, ma come giustamente dici tu, poi devono mantenere..

Un abbraccio


@Nadia, oggettivamente penso che il fattore razziale sia stato uno dei motivi più vincenti della sua campagna elettorale... concetto che ha agito subconscientemente ...
e per come è andata la cosa, sembra quasi che pur di non apparire razzisti o simili, gli americani abbiano voluto scegliere lui a prescindere dalle sue idee, dalle sue convinzioni, dalle sue possibilità.. e questo mi suona ancor più razzista di quanto non lo fossero stati se lo avessero trattato come un candidato bianco...
A presto..


@Salina, non sai quanto sono d'accordo con te, soprattutto relativamente alla descrizione di una italiucola che con l'America ha ben poco a che spartire, purtroppo, se non una amicizia che spero non svanisca nel breve termine...
Le favole... si ... ne è pieno il mondo, ma nel momento in cui queste vengono confuse o associate con i sogni, allora le cose cambiano davvero, e non in positivo...



@Capitano, caro amico... seguirò il tuo consiglio :) ma concorderai con me sul fatto che ad un buon vino va associata la passione, l'amicizia e ..... la politica :))

Un abbraccio

Max ha detto...

ciao carissimo....a riguardo dico che avrei scartato sia Obama che Mccain....un nome che avrei visto molto determinante nello scenario politico statunitense è quello di Rudolph William Louis Giuliani,già sindaco di New York.
Lo sceriffo si è ritirato dalle primarie per appoggiare Mccain....scelta felice??
Non direi visti i risultati.
Il timore degli elettori era che il signor Mccain inviasse nuove truppe in medio oriente.Ma come?
Obama ritiene che sia necessario inviare in Alfghanistan almeno due battaglioni aggiuntivi di soldati americani e chiedere maggior sostegno - con la riduzione dei caveat- ai Paesi Nato.
Interessante sarebbe dare un occhiattina a questo link:http://alessandracardinale.wordpress.com/2008/09/28/fbgfgf/
un abbraccio carissimo

Kniendich ha detto...

Caro Max, per me il problema non è chi vince o perde, ma quali idee camminano sulle gambe dell'uno o dell'altro candidato.
MacCain, che certamente non ha dato dimostrazione di grande carisma come il suo avversario, fa parte di quella categoria di americani che vede nella dignità di un popolo quel qualcosa da difendere a tutti i costi e con tutti i mezzi, da buon veterano di guerra, e crede sostanzialmente in una politica forse più aggressiva di quella che Obama ha cercato di far credere.
Dal canto mio, mi sono sentito da subito più vicino al repubblicano piuttosto che al democratico, e questo sicuramente prescinde dalla persona in se e da quello che può aver rappresentato...
Un abbraccio..

Anonimo ha detto...

Due candidati diversi, due politiche diverse ma due cittadini americani. Due persone che al di là del contrasto politico-elettorale si riconoscono in una nazione e in un contesto più alto e nobile. Questa è la differenza enorme fra noi e loro, fra la nostra politica da 4 soldi e la loro politica, fra i nostri commenti ufficiali e i loro , fra le loro reazioni e un'iniziativa come quella che sta avanzando nella blogosfera. Vai sul sito http://yeswearedifferentit.blogspot.com/ E leggerai cose di un'arroganza senza limiti.
Tornerò a leggerti con interesse: Buona giornata.

Andy ha detto...

ciao ho visto il tuo blog e lo condivido a pieno, anch'io sono di destra. Adesso hai anche me fra i tuoi lettori.
Se volessi ricambiare, diventando anche te mio lettore, eccoti l'indirizzo del mio blog...sono ancora agli inizi ma sto dando il meglio..
grazie e buon lavoro.

Kniendich ha detto...

Salve Andy... benvenuto. L'unione fa la forza.. anche solo mentale..

A presto..

intrigantipassioni ha detto...

Io spero che questo pazzo mondo si fermi. Voglio che rifletta sulle oscenita', sulle assurdita' che stiamo compiendo. Tutti. Dalle Americhe all'Australia, dal Giappone all'Alaska...
Lo so, e' utopia... ma sono stanca. Vorrei davvero cambiare le cose, ma sono troppo "piccola" per farlo...

Un abbraccio, carissimo...

Bruja ha detto...

Io credo che le persone vadano giudicate dai fatti...Obama ha ora modo di dimostrarci che cambiare è possibile, sta a lui fare le scelte giuste...
Un saluto..:-)

Capitano ha detto...

Caro Conterraneo, sono d'accordo sulla passione e sull'amicizia... ma se invece di politica parlassimo di Viaggi, donne o altre follie? :D

Un abbraccio e buon fine settimana!

BUENA VIDA

Kniendich ha detto...

Intrigantipassioni, nessuno è troppo piccolo per cambiare il mondo, basterebbe che ogni singolo essere umano riuscisse a distinguere tra essere e potere..

Un abbraccio..


Bruja, infondo che in America fosse possibile cambiare e raggiungere i propri scopi indipendentemente dalle apparenze è sempre stata una cosa saputa, non per niente la grande Mela è la patria dell' "American dream"... da questo punto di vista credo che Obama non abbia insegnato o provato nulla di nuovo.. forse il punto è proprio questo.. cioè nonostante Obama non abbia ancora fatto o detto nulla che non si sia già visto e sentito, tutti lo reputano come l'uomo del cambiamento... cambiamento che nessuno può sapere se ci sarà e se lui sarà in grado di attuarlo..

E' un po come quando si vince alla lotteria e prima di incassare la vincita ti spendi i soldi che non hai.. non vorrei che un giorno ci restino i debiti, almeno con noi stessi.. un abbraccio, streghetta :)


Carissimo Capitano.. mai puntualizzazione fu più corretta della tua... questi sono i temi della vita e di fronte ad essi la politica diviene semplice e marginale contorno..

Un caro abbraccio nell'attesa di poterne parlare un giorno davvero di presenza..

max-buck-office ha detto...

Biancaneve, come lo chiami tu, non riuscirà a cambiare un bel niente.
L'impegno in Iraq non può essere cancellato all'improvviso. Non ha esperienza e non si sa bene che meriti particolari abbia. Bush ha zittito Gheddafi mandando i bombardieri ed il Libico si è ritirato nella tana. God save the Queen.
Ciao cucù ...

Kniendich ha detto...

Ciao Max Cucù, felice di risentirti...
Credo che siamo proprio sulla stessa "lunghezza d'onda" relativamente a questo tema.. al momento possiamsolo attendere di confermare la canonizzazione anticipata cui gli americani come il resto del mondo, gli hanno attribuito..

Buon w.e. :)

JANAS ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
JANAS ha detto...

Il guerriero ed il gabbiano


Il guerriero è forte, astuto, leale e soprattutto coraggioso. Il guerriero quando combatte non teme niente, nemmeno la sconfitta.
Il guerriero ha affrontato mille battaglie, molte ne ha vinte, molte perse. Di tutte ha fatto tesoro imparando qualcosa.
Il guerriero ha una tecnica di combattimento quasi perfetta, ma lui sa che in ogni battaglia si presenta una nuova situazione, che il coraggio del cuore è quindi la sua arma migliore.
Il guerriero ha una corazza forte, spessa e dura, costruita passando attraverso le battaglie e dopo aver subito molte ferite. La corazza del guerriero fa vedere solo i suoi occhi. Pochissimi hanno visto il guerriero senza corazza. Solo chi sa leggere negli occhi di un uomo può conoscere il cuore del guerriero.
Il guerriero vive per combattere.

Il gabbiano è colui che nella tecnica del volo è il più abile, resistente, veloce e soprattutto coraggioso.
Il gabbiano riesce a disegnare nel cielo figure mirabili, a volte uniche e sa volare a quote così elevate che per un uomo possono sembrare incredibili.
Il gabbiano conosce tutti i venti e li sa sfruttare al massimo, planando senza battere le ali per giorni e giorni e riuscendo ad osservare il mondo e gli uomini con chiarezza e distacco.
Il gabbiano ha un volo particolare, che nessuno pur volendo riuscirebbe ad imitare perché imprevedibile, quindi unico. Il gabbiano conosce tutto il cielo, tutti i mari e tutte le terre, ma non ha una meta: la sua meta è il suo volo, la sua libertà.
Il gabbiano vive per volare.

Il guerriero è un gabbiano che si è stancato di volare.
Il gabbiano è un guerriero che si è stancato di combattere.
Il guerriero combatte per difendere il gabbiano che è nella sua corazza.
Il gabbiano vola per liberare il guerriero dalla sua corazza.
Il guerriero ed il gabbiano sono una sola cosa.

In certi tramonti lungo la riva del mare, se saprai aspettare e guarderai l'orizzonte con gli occhi del cuore, riuscirai a vedere un gabbiano prendere il volo e sulla spiaggia, a pochi passi, una corazza.
(Daniele Moretti)
A dir la verità questo pezzo l'ho trovato in internet, dopo aver scritto il mio commento di risposta da me, per te...come spesso accade ...penso una cosa e poi trovo qualcosa che viaggia in comune con il mio pensare! il sito da cui ho tratto questo pezzo bellissimo è: http://www.traffico-aereo.it/pages/edi/edi2000/edi00_03/edi00_03_0.htm

Kniendich ha detto...

Sei una persona davvero speciale, Janas, e sono contento di averti conosciuto..

Un bacio..

Nadia ha detto...

ciao kni dove sei finito? Ci manchi ^_^

Kniendich ha detto...

Ciao Nadia... il periodo prenatalizio mi divora ogni anno.. ma sopravvivo, vengo a leggerti quanto prima..

Un bacio..

Nadia ha detto...

perdonatissimo direi, con un messaggio di auguri così speciale come non potrei? Bacio ^_^

JANAS ha detto...

oh anche tu sei allergico a questo periodo??....;)

intrigantipassioni ha detto...

Un abbraccio, caro guerriero... :-)

Kniendich ha detto...

Nadia, il minimo che potessi fare... ;) buon fine settimana..

Janas, non solo allergico, ma è un periodo che da qualche anno rifiuto categoricamente... troppo consumismo, troppe rinuncie e soprattutto, è assurdo vedere come la gente si indebita solo per decorazioni o regali senza i quali vivere è sicuramente bello lo stesso...

Un abbraccio :)


Ricambio con affetto, Intriganti.. carissima.. :)

Capitano ha detto...

Ricambio il saluto,
ti auguro un buon finesettimana!

BUENA VIDA

Nadia ha detto...

Un abbraccio enorme, splendido w.e. ^_^

CyberMaster ha detto...

...chissà Obama... chissà... chissà...

Dual ha detto...

Speriamo sia l' uomo giusto..Bellissimo il logo del tuo blog!!
Un saluto.

Capitano ha detto...

Qui piove...
...e sull'altra guancia della Sicilia?

Un caro abbraccio

Y BUENA VIDA

max-buck-office ha detto...

Se la mettiamo su questo piano qua nevica di bestia. Obama si vedrebbe ad un miglio e gli iuventini sarebbero contenti.

Renata ha detto...

Ciao Kniendich, cittadino del mondo, quale tu vorresti essere (come dichiari nel tuo profilo). Ricambio con piacere la visita e trovo la tua analisi corretta e condivisibile però, ammettiamo che dalla schiavitù dei neri ad un nero Presidente degli stati Uniti, il percorso faticoso e tragico, è approdato a risultati impensabili solo cinquant'anni fa.

Ammettiamolo, dai! Io vado costantemente alla ricerca di qualcosa di positivo e un miglioramento è un miglioramento e ne prendo atto con gioia. Poi, come sempre, "che sarà...sarà" Con viva cordialità. muccina.

Bruja ha detto...

...staremo a vedere...io sono ottimista per natura...quindi ogni inizio è per me potenzialmente buono...:-)

intrigantipassioni ha detto...

Ciao, pezzo di mondo :-)

JANAS ha detto...

sono passata ..
ahahahahahahh!
per farti in anticipo gli auguri di Buon Natale!!
no dai ..volevo strapparti un sorriso! ;)
Buon tutto...al di la del Natale...dai ti offro una nuova ottica meno consumistica, del Natale, che per i cattolici, tengo a precisare, non corrisponde nemmeno con la vera data di nascita di Gesù...essa, come molte festività pagana è stata spostata, al 25 Dicembre, perchè corrispondeva al giorno in cui da molti secoli prima, si festeggiava il solstizio d'inverno... in sostanza il momento in cui il giorno ricomincia a trionfare sulle tenebre...la nascita del nuovo sole che arriva al suo apice nel solstizio estivo!

tizi ha detto...

Un saluto!...anche alla bellissima Palermo!

Il Massimo ha detto...

Combattive feste, buon 2009.
Ciao

silvio ha detto...

Ciao Kniendich.
Io ho apprezzato sia Obama che McCain . I loro discorsi in campagna elettorale sono anni luce più avanti a tutto quello che sentiamo solitamente in Italia.
Non so se Obama sarà all'altezza del compito che l'aspetta, ce lo dirà il futuro.
Ma c'è una certezza nel presente, ed è che Obama ha saputo ridare fiducia ed ottimismo nel popolo americano.
Fiducia ed ottimismo che dai noi mancano del tutto....
un caro saluto

Carmen ha detto...

ancora una volta le tue idee sono concordi alle mie, in pieno. nn giravo dalle tue parti da un pò ed ho trovato questa bella cosa sulle elezioni americane, fa effetto mangiarsi il panino fra il popolo,nn credi, cmq sto ancora aspettando yes we can
e fino ad'ora obama no he can't !!!!!!!!!!!!! ho un'amica che vive a houston italiana e nn ti dico come è incazzata "NERA"

Kniendich ha detto...

Carmen, carissima, capisco perfettamente la rabbia della tua amica.. salutamela quando la sentirai la prossima volta.
Secondo me tu sei la donna perfetta da sposare.. me ne convinco di volta in volta.. :))

Un abbraccio..