lunedì 8 ottobre 2007

Quell'inferno chiamato....periodo pre-natalizio

Chi ha la "fortuna" di lavorare nell'ambito commerciale, come me sebbene in posti di responsabilità, sa benissimo che dovrà fare i conti con un lento ed inesorabile deperimento nervoso e mentale, nonchè fisico, che prima o poi farà il suo corso. Certo, non è che con questo intendo dire che dopo 20 anni di tal lavoro ci si ritrova ad essere vegetali, ma piuttosto desidero porre l'accento sui ritmi lavorativi che la nostra "società" (si, tra virgolette...) oggi impone a negozi di ogni grandezza e importanza.

Da quando mi sono ritrovato in questa selva oscura chiamata Italia, e cioè dal 2002, mi sono accorto che, almeno in Sicilia, molto è cambiato a cominciare alle Domeniche lavorative che fino al 1997 erano considerate una vera e propria bestemmia; allora ricordo che i negozi erano ancora regolati da un certo codice umano che gli impediva di distruggere i dipendenti con ritmi lavorativi massacranti, lasciandoli almeno riposare un giorno su sette. Oggi tale forma di rispetto è stata superata senza problemi dai comuni, che hanno pensato bene di sfruttare il giorno di riposo per fare dello shopping, per portare le mogli a sperperare i patrimoni in giro per le città, e contribuire allo stesso tempo alla distruzione fisica di tutti coloro i quali non hanno avuto la fortuna di poter lavorare presso uffici comunali, regionali o comunque statali, dove già il Venerdì è considerato inumano lavorare. Così si è deciso ( chi?) che la prima domenica del mese bisogna restare aperti, a che pro mi domando, per raggiungere l'apoteosi nel mese di Dicembre quando vengono del tutto eliminati i giorni di riposo, le ore di riposo, i minuti di riposo e quant'altro abbia a che fare con il riposo, pratica che sicuramente verrà giudicata fuorilegge fra qualche anno. A Dicembre, per permettere a deliziosissime famigliole di poter fare i regalini ai propri cari, ci si ritrova - fornitori o clienti - a dover lavorare senza sosta fino al Capodanno quando alle 19:30 della vigilia del nuovo anno entra quella simpaticissima cliente con famiglia al seguito che pone la fatale domanda del tipo : "domani siete aperti????" ... Ora, scusate, capisco che il cliente ha sempre ragione, capisco che sbollentare con dell'olio rovente le persone non è proprio correttissimo, ma cosa ti aspetti che ti risponda io in preda alle stesse visioni mistiche di Fantozzi durante la partita "scapoli /ammogliati" alle 19:30 di una vigilia di Capodanno, con le strade deserte e un freddo boia, mentre che tutti hanno già digerito il terzo aperitivo della serata e il carissimo Presidente della Repubblica si sta accingendo a spiegarci cosa significhi per lui questa serata ? Rispondo che .... SI, siamo aperti ma solo con la supercazzolasbrindoladestracon scappellamentoadestraanziasinistraperdueeeeee ...... con ovvio interdimento della dolcissima tipa sui 65 anni che mi trovo innanzi .

Tutto questo, carissimi, per dire che probabilmente da metà Ottobre in poi non sarò assiduamente presente come post... ma girerò tra i vari blog per commentare i vostri; ciò non esclude che comunque possa lo stesso venirne a capo e scrivere ancora di ciò che mi viene in mente durante questo periodo...

Un appello, in chiusura, ai comuni che hanno il potere di decidere sulle sorti dei nervi di quasi tutti i dipendenti privati : Ripensateci e mantenete i ritmi più umani ... se potete...

22 commenti:

orchideablu ha detto...

Daiiii, hai fatto il post per me?...Grazie, così finalmente posso dire la mia, anche se le mie considerazioni unite a quelle delle persone che fanno il nostro lavoro, poco contano o sono del tutto irrilevanti per i comuni di tutta Italia.
Le domeniche per me sono iniziate ieri , tre a ottobre, 2 a novembre, tutte quelle di dicembre, compreso l'8...e due a gennaio per via dei saldi.
Chiaramente saltano i turni di riposo ( che nel mio caso non sono mai esistiti ), salta spesso il lunedì mattina perchè magari sono a far acquisti a bologna o campionari e salta la mattina libera che ho ogni due settimane!!! Poi hanno il coraggio di dirti perchè sei esaurita!!!!
Volevo sottolineare che la maleducazione ( io la definisco con un altro termine ma a buon intenditore....!!!)é tanta. Molte volte e sempre di più siamo trattati come zerbini ( per non dire come mxxxe!! Consentimi il termine poco affine!!)
Per la gente il nostro lavoro è limitato al vendere...quante volte mi son sentita dire :" bè è un bel lavoro, sei fortunata, non ti sporchi le mani, sei a contatto con la gente!"
Altre frasi ,giusto per far capire.
-dopo averti fatto tirar fuori l'inverosimile :" bè dai , almeno fai qualcosa !"
-la vigilia di natale alle 20 :-" siete aperti vero domani?"
-alle 20 della vigilia ma quasi ogni sera:" posso?.. solo 2 minuti!"e magari devono vestirsi da capo a piedi
e questi sono solo tre esempi!

Ora mi chiedo: avete mai provato a lavorare a contatto con la gente?
Bisogna essere, prima di tutto psicologi ( ti raccontano per filo e per segno le loro cazzate e tu sei li che non te ne frega nulla e parli a monosillabi).
Poi bisogna avere stomaco,( molti non sanno cosa vuol dire sapone !), ti trovi ad accorciare pantaloni e a fare un incontro ravvicinato con la rogna dei piedi del cliente, per non parlare dell' eu de sudor!!! Un vero schifo.

Sono un pò uscita dal tema ma a vote è indispensabile far conoscere le nostre condizioni di lavoro!!!

Guarda i comuni non fanno un gran chè...credo che col tempo le domeniche saranno aperte tutte.
Penso anche che a quel punto cambierò lavoro...:-D

P.s. Pure le stesse mansioni abbiamo!!!

Kniendich ha detto...

@Orchidea: So a cosa ti riferisci... la mia fortuna è che passo 5 giorni su 6 in ufficio e con la gente ho solo il contatto del sabato... è difficile restare umani in un lavoro del genere, le visioni cambiano e anche la tua pazienza si assottiglia notevolmente, lo so ... spesso bisogna aver pazienza, altre volte invece, bisogna insegnare almeno le basi dell'educazione...

Buona giornata

Angie ha detto...

Ho un amico che come te passerà dei brutti momenti..pazienza e nervi saldi non ti mancheranno di sicuro..R E S I S T I !!!
;-DD

Kniendich ha detto...

Angie, che piacere averti sul mio blog, grazie per la comprensione, tenterò di mantenere i nervi saldi...

Grazie per la visita, a presto..

Dama Verde ha detto...

Ecco le cose viste da un punto di angolazione diverso da quello dei
consumatori, i quali gradiscono i negozi aperti SEMPRE, anche se non devono comprare nulla.
Mi ci metto anch'io: è bello sapere che la domenica non è il solito mortorio, bar chiusi, saracinesche di tutti i negozi abbassate...
Ora però MI SENTO IN COLPA.
Mi chiedo e chiedo: non sarebbe possibile fare dei turni, almeno sotto Natale? Cambierebbe qualcosa?
Per OrchideaBlu: anche tu sei di Bologna?

blog_toscano ha detto...

Io ho fatto il barista e cameriere a Londra per 3 mesi da novembre a gennaio...quindi periodo feste incluse...
mamma mia...lavoravo 6 giorni su 7...un mazzo mi facevano!!!
per me la domenica dovrebbe star aperto solo chi vuole..e chi lavora alle dipendenza, essere pagato di più...molto di più rispetto ai giorni normali :)
ciao

Mimmo ha detto...

...azz...ma che è?
una lettera di addio??? :)

solidarietà!
comunque ho sempre avuto pietà di chi, come te, è sottoposto allo stress dei periodi di festa.

Tutti oramai trovano delizioso andare a riunire la famiglia...per negozi. Aspetando sempre gli ultimi istanti!

sob!

Elle ha detto...

Ciao. E' sempre stato il mio pensiero: poveri commercianti nel mese di dicembre:( Hai tutta la mia comprensione e solidarietà. Non vi invidio e non vi ho mai invidiati proprio per quello.
Un abbraccio

Blue Rose ha detto...

Ciao Kniendich! Ma che post fantastico, mi riguarda !
Anch'io sono della categoria, sante parole... è vero, fra rappresentanti di grossisti, fornitori e clienti c'è di che avere le vertigini, tuttavia, mentre coi primi c'è una certa solidarietà, i clienti spesso non hanno la minima comprensione di quanto siamo sotto pressione in questo periodo... la vedono come una cosa "dovuta", la presenza e la disponibilità, quando loro invece stanno trascorrendo giorni festivi... Ecco se vedessi che la gente almeno si rende conto che siamo a lavorare per loro, mi peserebbe meno... ho così poco tempo per me.
Spero comunque che non ti eclisserai dal blog, io cercherò di non farlo :)
Baci
Blue Rose

Kniendich ha detto...

@Dama Verde: Non devi sentirti in colpa, non è infondo, il cliente in se che da fastidio, quanto l'insensibilità di chi regola le aperture e di qualche maleducato che con la sua insensibilità rende questi lavori un vero e proprio inferno. Grazie ...

@Blog Toscano: Ho lavorato in gastronomia in Germania per 2 anni, durante i quali lavoravo 12 ore al giorno...ti posso benissimo capire... poi però la notte avevo la forza di andarmene in giro a fare bagordi... sai perchè? perchè infondo quella vita è meno logorante di questa... in primis perchè si guadagna il doppio.. e poi perchè tutto sommato è divertente... mentre da noi un negozio è sininimo di stress e ansia... grazie - ti abbraccio

@Mimmo: Noooo, Mimmo carissimo non è un addio... solo che adesso mi rendo conto di avere pochissimo spazio per me.. e di conseguenza per il blog... Grazie per la comprensione..

@Elle: Fai bene a non invidiarci... ma la tua solidarietà è impagabile... grazie e baci..

@Blue Rose: Anche tu dunque, una vittima del Natale... sono d'accordissimo con te, se ci fosse un pò di educazione in più durante questi periodi, tutto calerebbe più facilmente... come zuccherare una medicina... Tenterò di non eclissarmi... tuttavia ho promesso di venirvi a trovare TUTTI, a costo di non scrivere più post per un periodo... un caro saluto

Il Mari ha detto...

Vi capisco e avete tutta la mia stima e rispetto.
Nel mio caso, io ero il classico cliente che finito di lavorare in ufficio, entra nei negozi alla vigilia di Natale per far man bassa di doni per poi mettersi in macchina e raggiungere in Veneto la mia Famiglia.
Senza di voi sarei stato finito.
Da qualche anno, mi concedo mezza giornata di permesso e vado nei negozi nel pomeriggio infrasettimanale. Trovo molta meno gente e rido e scerzo con le persone del negozio, che sono più rilassate.

Kniendich, spero che avrai il tempo per fare un compitino che sta per arrivarti eh eh eh...

Dani ha detto...

come ti capisco...ho lavorato in un supermercato che stava sempre aperto in quanto in una località di interesse turistico,ho lavorato il lunedi di Pasqua,il primo Maggio e tutte le domeniche,arrivando ad odiare ferocemente la gente con la loro pur legittima voglia di spendere.ho mollato il settore per il suo cinismo e disprezzo verso le piu elementari regole del buon senso,sono tornato in agricoltura dove se non altro i ritmi sono imposti dalle variabili atmosferiche e stagionali.
hai tutta la mia solidarietà nell'affrontare il trionfo del consumo fine a se stesso sull'umana ragione..

Il Mari ha detto...

Il compitino ti è stato assegnato:

Ti comunico che ti ho nominato per un meme.
Ho nominato sia te che Grissino perché penso che voi siete più adatti a per dare delle belle risposte.

Naturalmente se lo vorrete fare.
;-)

Angie ha detto...

Il piacere è mio..a presto!
;-)

Kniendich ha detto...

@Il Mari: Senza dubbio averti come cliente deve essere molto rilassante, sono certo che anche nei fine settimana durante un momento di confusione la vigilia di Natale, si troverebbe comunque il tempo di scambiare anche 1 chiacchiera con te...

Cari saluti..

@Dani: "Il trionfo del consumo fine a se stesso sull'umana ragione" è una frase che rende l'idea perfettamente. Hai fatto bene a cambiare settore... il commercio è diventato pesante ultimamente... magari basterebbe solo cambiare la gente... ma non credo sia possibile.. Grazie per la tua apprezzatissima testimonianza.. A presto..

@Il Mari: Mi hai beccato... vabbè dai onorerò questo meme con passione... ci vediamo sul tuo blog...

@Angie: Grazie...

Grissino ha detto...

Non sono molto d'accordo col tuo ragionamento. Il problema non sono gli orari di apertura ma il personale insufficiente e sfruttato come accade sempre in Italia dal piccolo negozio alla ditta di media grandezza a gestione famigliare (bleah). Se ci sono le persone sufficienti per lavorare a turni, non ci sono problemi per nessuno e anzi, trovo sia bellissimo avere i negozi aperti sempre. Metti che voglia fare uno strudel alle 19... come faccio se ho dimenticato di comprare le uvette?
;-)

Regina Madry ha detto...

Ciao K, ho lasciato un commento anche ieri, ma non lo vedo visualizzato, perchè? vabbè, era semplicemente un momento di solidarietà per chi è costretto all'inferno del "riposo mai, clienti sempre"! saluti!

Kniendich ha detto...

@Grissino: Ciao Grissino, rispetto la tua opinione... e poi so che su molte cose la pensiamo allo stesso modo... Il problema però, non è semplicemente quello dei turni, perchè anche se ci fossero centinaia di dipendenti per una piccola azienda, le domeniche dovresti comunque stare fuori se ti capita di lavorare, e questo non lo trovo giusto... Poi è il principio che è falsato... non puoi costringere le ditte ad assumere personale inutile per garentire i turni di lavoro... piuttosto ci sono anche aziende che non se lo possono permettere e chi lavora è sempre lo stesso personale. Tu in Austria, avrai notato che i negozi chiudono alle 18 e non c'è ragione che tenga... chi è fuori resta fuori... da noi alle 20 ancora è giorno, come si dice... E poi scusa, io non mi lamento dello stipendio, perchè in generale (o almeno parlo per me) più si lavora più si guadagna... io farei a meno volentieri di alcune percentuali pur di godermi il natale con la mia famiglia ... come del resto potrai fare tu...

Ti manca l'uvetta...? Chiedila al vicino...

Con l'affetto di sempre...


@Regina Madry: Regina, mia cara, grazie per le visite.. mi dispiace per il commento che non ho visualizzato... sei sicura che non ti abbia dato errori vari durante la pubblicazione? Grazie per la tua solidarietà, comunque...

A presto..

orchideablu ha detto...

Credo che chi non lavora nel settore non potrà mai capire... :-)
Però un libro avrei voglia di scriverlo :-)
Lo scriviamo insieme? Se lo ha fatto Totti....andrà a ruba anche il nostro :-D
Un baciotto...otto ... ;-)

Kniendich ha detto...

@Orchidea: Si dai.. ma credo che se scrivo qualcosina io mi censurano... procedi tu io ti supporto in altro modo.... magari te lo stampo.. ok?

Baci..notte

Grissino ha detto...

Per alcune feste ti capisco perfettamente ma può essere comodo lavorare alla domenica per stare a casa, che so, il lunedì o il martedì così da poter sbrigare delle faccende o fare shopping. Tutto stà nel proporre una cosa equilibrata che aiuti entrambi e non stressi nessuno. Quello che capisco benissimo invece è che lo sfruttamento in Italia è la norma. Negli Stati Uniti ci sono tanti posti aperti 24/24 e non mi sembra sia un problema sentito.

P.S.: sì ma tu sai che qui non è molto carino disturbare ogni 2x3 perchè ti manca l'uvetta, l'uovo & Co (anche se la mia vicina è simpatica e MOLTO CARINA). Ad ogni modo ho visto che alla fermata del metrò della Westbahnhof c'è un negozio aperto 7-23 tutti i giorni! :-P Poi ci sono dei negozi turchi aperti anche la domenica che hano un pò tutto. Le panetterie sono aperte regolarmente la domenica mattina fino alle 12 o alle 13.

Kniendich ha detto...

Grissino, carissimo, è vero anche quelo che dici tu...non si può distruggere la vita al vicino per l'uvetta passa... sono d'accordo, trovare un sistema equo non sarebbe male... che ne dici qualche comune leggerà i nostri commenti???? Me lo auguro..

Ciaoooo