mercoledì 7 maggio 2008

Dietro ogni blog c'è un carattere...

Quello che a me viene difficile accettare di un blog, è la limitazione delle proprie reazioni. Cerco di spiegarmi meglio. Colui che decide di creare un blog, lo fa per miliardi di motivi, infatti sostanzialmente ogni blog ha un tema sul quale poi fondarne il "carattere" e al contempo esprimere qualcosa di colui che sta dietro le quinte..
Ogni post pubblicato è una tematica proposta sulla quale ognuno può dire la sua, commentare, essere in disaccordo o polemizzare, un post diventa così una sorta di piazzetta ove incontrarsi e parlare di questioni più o meno leggere, ma non si può pretendere che mai nessuno entri in conflitto con altri commentatori, scambiandosi frecciate ora pesanti ora meno. Aprire un blog, proporre una tematica tramite un post sono azioni che implicano anche e soprattutto da parte del proprietario, l'accettazione della diversità che ogni singola persona porta con se, oltre che il considerare la possibilità che alcuni blogger possano entrare in conflitto tra loro per fesserie o per ideologie ben più complesse.

Mi sono trovato diverse volte nella situazione sopra descritta, ossia quella che mi vede polemico nei confronti di questo o quel blogger, o di questo o quel commento, cosa che io reputo costruttiva nel caso in cui non si adotti da entrambe le parti, un inutile turpiloquio, anche perchè con le parolacce non si può ben esprimere tutto ciò che si pensa di quella persona... molto meglio affidarsi a parole civili ... ironiche e a volte sarcastiche... certo si corre il rischio di "bruciarsi" per l'abilità della controparte...ma questo fa parte del gioco, si vince e si perde... in ogni caso lo credo IN ASSENZA DI VOLGARITA' una cosa estremamente costruttiva e democratica. In tutti i casi, per trovarsi in una situazione di questo genere, bisogna essere stati provocati o comunque aver inteso le parole nel loro senso più negativo... certo spesso scrivere non è come parlare "vis a vis" perchè mancano le espressioni, gli atteggiamenti, gli sguardi e tutto quello che completa una discussione anche animata, fatta personalmente.

Quando capita, credo che l'atteggiamento più corretto da seguire come "padrone di casa" sia quello di moderare le "liti" senza però limitare quelle che possono essere le libertà di espressione... RIPETO NON VOLGARI, di coloro i quali hanno da ridire tra di loro, provare a risolvere il contenzioso, ma non "censurare" in certo qual modo nè l'una nè l'altra parte, solo perchè uno è più "forte" dell'altro... dico ognuno nella sua intelligenza e consapevole dei propri limiti e della propria età, è libero di contunuare o lasciar perdere la discussione, ma non trovo corretto che un blogger abbia comportamenti punitivi nei confronti di altri commentatori... Ciunque abbia commentato da me, e (anche di recente...) si sia trovato in disaccordo con me, ha avuto la possibilità, e continuerà sempre ad averla, di esprimersi in modo ironico o sarcastico, senza che mai io ne abbia limitato l'accesso o abbia provveduto a "punire" le sue idee... posso aver deciso di non rispondere, o di essere pesantemente ironico, ma mai ho invitato nessuno a non venire sul mio blog... a non continuare una discussione... Coloro i quali non hanno più il loro link sul mio blog (solo due blogger..) sono blogger che hanno espresso il loro parere favorevole a non venirmi più a leggere, oppure sono io che sul loro blog non ho trovato il mio link a seguito di una discussione animata... ma mai ho deciso solo perchè polemici, di escludere nessuno dal mio blog...

Credo che i blogger siano persone intelligentemente attivi, anche se poi i caratteri sono diversi e ce ne si rende conto come si dice... in corso d'opera, e proprio per questo l'ironia anche pesante, basta che non sia volgare, va lasciata libera di esprimersi come meglio si possa esserne capaci... del resto la polemica può essere anche una fonte di soddisfazione, spesso, se se ne capisce il significato... ma spesso non è così, spesso ci si ferma all'apparenza di una lite o di una discussione animata...
Si può concepire un blog come un mezzo per potersi "divertire" virtualmente, dove poter passare del tempo, e non c'è nulla di male in questo, ma certo non si può escludere che differenti reazioni possano uscire allo scoperto nè si può impedire la normale evoluzione di una discussione... perchè credo che verrebbe meno proprio la natura stessa del concetto di "blog" ... mi piacerebbe sapere come la pensate...